{"id":820,"date":"2020-10-21T21:50:49","date_gmt":"2020-10-21T19:50:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/?p=820"},"modified":"2020-11-03T16:29:08","modified_gmt":"2020-11-03T15:29:08","slug":"limpiego-della-contenzione-meccanica-nelle-strutture-per-anziani-qualcosa-di-cui-parlare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/2020\/10\/21\/limpiego-della-contenzione-meccanica-nelle-strutture-per-anziani-qualcosa-di-cui-parlare\/","title":{"rendered":"L&#8217;IMPIEGO DELLA CONTENZIONE MECCANICA NELLE STRUTTURE PER ANZIANI: QUALCOSA DI CUI PARLARE."},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"820\" class=\"elementor elementor-820\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-f9ac2c6 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"f9ac2c6\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ab454ff\" data-id=\"ab454ff\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6270d66 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"6270d66\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">L'impiego della contenzione meccanica nelle strutture per anziani: qualcosa di cui parlare<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d10c863 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"d10c863\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-9d56085\" data-id=\"9d56085\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6fe0ca4 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"6fe0ca4\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">di Giada Cola <\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-58a8975 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"58a8975\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2de3323\" data-id=\"2de3323\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-88f49ef elementor-widget elementor-widget-spacer\" data-id=\"88f49ef\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"spacer.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-spacer\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-spacer-inner\"><\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-079452e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"079452e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Nell&#8217;Aprile 2015 il Comitato Nazionale per la Bioetica, organo consultivo della Presidenza del Consiglio dei ministri istituito il 28 marzo 1990, ha espresso un Parere circa \u201cLa contenzione: problemi bioetici\u201d. Il CNB ribadisce come necessario il superamento dell&#8217;uso della contenzione meccanica: pratica che consiste nel legare la persona, contro la sua volont\u00e0, mediante l&#8217;impiego di fasce, cinture, lacci, cinghie, polsini o altri mezzi. L&#8217;impiego della contenzione meccanica \u00e8 soltanto uno dei residui manicomiali ancor oggi imperanti nei servizi psichiatrici e in quelli socioassistenziali per persone con disabilit\u00e0 intellettiva e\/o fisica e per anziani. <br \/>Raramente applicata in situazioni estreme e pi\u00f9 frequentemente come misura preventiva (di una caduta, di un comportamento aggressivo), lede profondamente la dignit\u00e0 della persona costretta in fasce, compromettendo irreparabilmente la relazione con gli operatori e inficiando negativamente sul percorso di cura. Gi\u00e0 in precedenza il Comitato aveva denunciato il frequente impiego della contenzione, raccomandando la necessit\u00e0 di avviare un monitoraggio del suo utilizzo in tutte le strutture e un programma per il suo superamento. Questi elementi consentirebbero non soltanto l&#8217;introduzione di buone pratiche, ma un vero e proprio cambio di paradigma: dal trattamento come controllo a terapia come cura e relazione; dallo specialista come <em>commesso del potere<\/em>, per dirla con Gramsci, a professionista in grado di stare nella contraddizione irriducibile che \u00e8 propria della sua professione senza spostarla, occultarla, negarla.<br \/>Seppur in modo incostante, il dibattito sulla contenzione dei pazienti psichiatrici ha potuto trovare nel tempo alcuni spazi di apertura. Stessa sorte non sembra esser toccata invece agli anziani.<br \/>Se documenti e Pareri esprimono una posizione chiara sull&#8217;uso della contenzione meccanica (vedasi: Bioetica e diritti degli anziani, 2006 \u201c; \u201dLe demenze e la malattia di Alzheimer: considerazioni etiche, 2014\u201d), Residenze Socio Assistenziali (RSA) e Centri Diurni Integrati sembrano essere invece cronicari senza tempo cui destinare vecchi non pienamente autosufficienti (ma sempre pi\u00f9 frequentemente anche uomini e donne di mezza et\u00e0 con compromissioni psicofisiche importanti).<br \/>Costretti da cinture pelviche, addominali o tavolini servitori in posizioni innaturali che ne limitano il movimento, quando non massicciamente sedati, gli \u201cospiti\u201d e le \u201cospiti\u201d di queste strutture (cos\u00ec vengono chiamati\/e), sono uomini e donne improduttive, non pi\u00f9 in grado di contribuire attivamente all&#8217;economia del Paese e perci\u00f2 divenuti pesi ingombranti, per i quali la <em>presa in carico <\/em>finisce inevitabilmente per coincidere con l&#8217;alienazione.<br \/>Portare uno sguardo di cura in questi contesti, significa mettere in discussione l&#8217;idea di sicurezza e pericolosit\u00e0. Nelle parole di operatori che lavorano in istituzioni totali senza averne coscienza, <em>pericoloso<\/em> \u00e8 un uomo di ottant&#8217;anni dall&#8217;equilibrio instabile che potrebbe cadere e <em>sicuro<\/em> \u00e8 azzerarne i movimenti, rendendolo paraplegico (fino all&#8217;ora della fisioterapia, quando il mandato cambia e allora ecco che <em>deve<\/em> camminare!). \u00c8 assolutamente necessario guardarsi bene dal descrivere chi lavora in questo modo in termini di buono o cattivo: l&#8217;istituzione totale manicomializza anche il personale, spesso lasciato solo a gestire situazioni complesse e rischiose senza gli adeguati strumenti e la corretta formazione. Responsabili di introdurre buone pratiche in contesti non soltanto coatti, ma coercitivi, siamo noi: giovani professionisti e professioniste animati dal desiderio di operare per tutelare la dignit\u00e0 di coloro che incontriamo, siano essi fruitori di un servizio o erogatori. Percepire il proprio corpo che viene legato e in tal modo espropriato della sua capacit\u00e0 di autodeterminarsi, \u00e8 profondamente traumatico e lesivo della dignit\u00e0 umana. <br \/>Lo \u00e8 anche applicare una contenzione, anche quando si \u00e8 convinti che non esistano alternative possibili e il gesto di legare \u00e8 ormai divenuto un atto privo di pensiero alcuno.<br \/>Portare uno sguardo di cura significa allora fare domande nuove, mettere in discussione le premesse imperanti, sollecitare quel processo che l&#8217;antropologo indiano Arjun Appadurai chiama <em>deep democracy <\/em>(democrazia dal basso): la costruzione di una cittadinanza da parte di chi \u00e8 portatore di una fragilit\u00e0 (in termini di salute, condizione socioeconomica, ma anche lavorativa).<br \/>Affinch\u00e9 questo accada, \u00e8 necessario favorire processi che consentano a questa grande fetta della popolazione di acquisire risorse, ma anche sollecitare le istituzioni affinch\u00e9 sostengano attivamente il cambiamento. Forse soltanto cos\u00ec sar\u00e0 possibile trasformare i residui manicomiali che puntellano un po&#8217; ovunque anche il nostro Paese in esempi vivi e quindi conoscibili, criticabili, apprezzabili e soprattutto possibili di buone pratiche.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un articolo di Giada Cola <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":825,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[13,32],"tags":[],"class_list":["post-820","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pubblicazioni","category-pubblicazioni-diritto-salute"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/5f90927fdb64b-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=820"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":896,"href":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/820\/revisions\/896"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redipsi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}